Tratto da Joseph Ratzinger, Introduzione
al cristianesimo. Lezioni sul simbolo apostolico. Con un nuovo saggio introduttivo, Excursus – Strutture dell’essere-cristiano, Queriniana, Brescia
200715, pp. 245-248
3.
La legge dell’incognito
Il
fatto che il “per” vada indicato come il principio determinante dell’esistenza
umana e, coincidendo con il principio “amore”, diventi il luogo autentico della
manifestazione del divino nel mondo, comporta un’altra conseguenza.
Fa sì che
l’essere-totalmente-Altro di Dio, che l’uomo può supporre già a partire da se
stesso, diventi totale alterità, radicale inconoscibilità di Dio. Significa
che l’essere nascosto di Dio, ammesso dall’uomo come ovvio, assuma ora la
scandalosa forma della sua tangibilità e visibilità in quanto Crocifisso.
In al[245]tri termini: fa sì che Dio, l’essere primo, l’alfa del mondo, si
presenti ora come l'omega, come l’ultima lettera dell’alfabeto della creazione,
come la creatura minima.