I. FEDE
Le
riflessioni contenute in questo libro non sono solo considerazioni teoriche,
vogliono essere invito a «esercizi spirituali». Che cosa sono precisamente? Che
cosa vi facciamo?
Ci si può «esercitare» solo in qualcosa che già in qualche modo si possiede; l’esercizio presuppone un fondamento già dato. Ma solo esercitandomi, la qualità di cui si tratta diventa mia proprio al punto da poterne disporre e da renderla fruttuosa. Un pianista deve esercitarsi nella sua arte, altrimenti la perde. Uno sportivo deve «allenarsi» perché solo così egli sarà in piena forma. Dopo la rottura di una gamba devo nuovamente esercitare l’organo in via di guarigione, perché impari di nuovo a sostenermi e via dicendo.
Ci si può «esercitare» solo in qualcosa che già in qualche modo si possiede; l’esercizio presuppone un fondamento già dato. Ma solo esercitandomi, la qualità di cui si tratta diventa mia proprio al punto da poterne disporre e da renderla fruttuosa. Un pianista deve esercitarsi nella sua arte, altrimenti la perde. Uno sportivo deve «allenarsi» perché solo così egli sarà in piena forma. Dopo la rottura di una gamba devo nuovamente esercitare l’organo in via di guarigione, perché impari di nuovo a sostenermi e via dicendo.