Il presente blog propone estratti dai libri e dagli scritti di Joseph Ratzinger.

Il blog non è un prodotto editoriale, è realizzato da volontari, ed è senza alcuna finalità di lucro. L'unico obiettivo è quello di fare conoscere in maniera più approfondita gli insegnamenti e le preziosa eredità lasciataci, per essere di invito all'acquisto ed alla lettura delle opere integrali. L'aggiornamento non ha una periodicità fissa.

Si invita a segnalare ogni eventuale violazione del diritto d'autore all'indirizzo scrittijosephratzinger@gmail.com.
Visualizzazione post con etichetta responsabilità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta responsabilità. Mostra tutti i post

Negare la coscienza significa negare l'uomo

tratto da Joseph Ratzinger, Cielo e terra. Riflessioni su politica e fede, Piemme, Casale Monferrato 1997, pp. 10-12


1. Il richiamo pubblico della coscienza

Non so quando e come Sacharov abbia compreso questi rapporti in tutta la loro serietà; un indizio ci è dato da una breve nota su un fatto accaduto nel 1955. Nel novembre di quell’anno furono compiuti esperimenti molto importanti con armi termonucleari, durante i quali accaddero due tragedie: la morte di un giovane soldato e di una bambina di due anni.
La sera dopo, durante un piccolo banchetto, Sacharov brindò esprimendo la speranza che le armi russe non esplodessero mai su delle città. L’alto ufficiale che dirigeva gli esperimenti rispose che il compito degli scienziati era di migliorare le armi; come sarebbero state utilizzate non li riguardava. Il loro intelletto non era qualificato per occuparsene.

La libertà, il diritto e il bene. I principi morali nelle società democratiche

tratto da Joseph Ratzinger, Cielo e terra. Riflessioni su politica e fede, Piemme, Casale Monferrato 1997, p. 9.

La libertà, il diritto e il bene. I principi morali nelle società democratiche*

È per me un grande onore poter appartenere all’Institut de France, come successore della grande figura di Andrej Dimitrievic Sacharov. Vi ringrazio con tutto il cuore. Sacharov era uno dei più importanti rappresentanti della sua disciplina scientifica, la fisica, ma era qualcosa di più di un grande scienziato: era un grande uomo.

La fede è una indicazione di vita, non un mezzo per vivere più comodamente sbarazzandosi di una parte della propria esistenza


tratto da Joseph Ratzinger, Dio e il mondo. Essere cristiani nel nuovo millennio. In colloquio con Peter Seewald, San Paolo, Cinisello Balsamo 2001, pp. 47-49

Il mistero

D. Il mondo dei cristiani è un mondo in cui ciò che non si vede è tanto naturale quanto ciò che si vede. I cristiani sono circondati da angeli e angeli custodi. Possono ottenere il soccorso dello Spirito Santo. Possono, se vogliono, invocare consolazione e soccorso dalla Vergine Maria. Il grande studioso cattolico Romano Guardini afferma che si può rendere visibile persino ciò che è spirituale e nascosto. Il metodo consisterebbe nel raccogliere realtà sacre ed esercizi spirituali e poi concentrare tutti i propri pensieri, tutto il proprio animo su questi segni. Si può allora immediatamente avvertire come si crei un [47] ordine sacro dentro di sé. È qualcosa che i non cattolici avvertono come estraneo, quando non lo giudicano addirittura ingenuo.

R. Non lo si deve però intendere in senso superficiale e in ultima analisi superstizioso. Tale per cui ci si vede in un universo animato da forze che ci soccorrono e ci liberano da una parte del nostro fardello esistenziale. È vero che percepiamo nella fede una realtà secondo cui non esistono solamente cose tangibili. In effetti i grandi Santi continuano a vivere. Questa grande famiglia è presente e percepirla significa sentirsi amati e circondati da premure amorose.