tratto da Joseph Ratzinger, Dio e il mondo. Essere cristiani nel nuovo millennio. In colloquio con Peter Seewald, San Paolo, Cinisello Balsamo 2001, pp. 54-62
Non posso trasformare Cristo in una proprietà privata e pretendere di
averlo soltanto per me. Cristo implica anche la scomodità della sua famiglia.
Il tramite per cui ci è giunto il dono della fede è questo tessuto di relazioni
collettive che è la comunità, non possiamo attingervi in altro modo. Chi ha
conosciuto Cristo non può distinguerlo dalla Chiesa, deve vivere Cristo dentro
la Chiesa.